
Prezzi caldaia Milano
06/09/2019
Certificazione caldaie a gas
13/09/2019Siete proprietari di casa in un condominio e vi serve la certificazione della caldaia? Sapete a cosa serve la certificazione caldaia condominiale? A queste e altre domande troverete risposta in quest’articolo.
Certificazione caldaia condominiale, ecco cosa serve sapere
I condomini sono forniti con una caldaia che fornisce il riscaldamento a tutti gli appartamenti e la persona che ne cura la manutenzione e le certificazioni è l’amministratore. La certificazione che fa riferimento alle normative europee (2002/91/CE) è contenuta nel d.lgs 192/2005, che indica il rendimento o la prestazione energetica di un edificio, nel nostro caso il condominio.
Perché viene fatta la certificazione energetica?
I principali motivi sono:
- Informare i proprietari sui consumi energetici effettivi.
- Permettere ai futuri acquirenti di valutare anche le prestazioni energetiche dell’immobile.
- Ove possibile consente di ridurre i consumi energetici.
- Ridurre le emissioni di CO2.
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Durata della certificazione energetica
La certificazione energetica ha una durata di 10 anni dalla data di rilascio. Questo non significa che per 10 anni non si controlla l’impianto o non si fanno manutenzioni!
La certificazione energetica è obbligatoria?
Se parliamo di edifici residenziali SI è obbligatoria, fatto salvo per le parti non residenziali del condominio, quelle che non prevedono impianti di climatizzazione: garage, box auto, cantine, depositi etc.…
L’obbligo si palesa in queste situazioni:
- Dovete affittare l’appartamento, vi serve la certificazione! E sarete voi come proprietari a doverla fornire, questo per quanto riguarda nuovi contratti di locazione. In caso di rinnovo non è necessaria.
- Volete vendere l’immobile? Anche in questo caso vi serve e sarete sempre voi a doverla fornire.
- Nel caso si tratti di nuove costruzioni sarà il costruttore a dover fornire la certificazione.
- Ristrutturazioni che mutano la prestazione energetica dell’edificio, sono sempre a carico del costruttore.
- Come regola generale ricordatevi che le certificazioni devono essere fornite sempre prima della conclusione delle trattative.
Certificazione energetica mancata, quali sanzioni?
Se la certificazione energetica non viene effettuata, la legge prevede delle sanzioni per i responsabili, in questo caso l’amministratore ma bisogna stare attenti anche quando si vedono le case! Per i proprietari che vendono o affittano, pubblicando annunci senza fornire indicazioni sulla prestazione energetica; è prevista una sanzione che va dai 500 ai 18000 euro. Nel caso sia l’amministratore a mancare i controlli, se responsabili dei controlli periodici sugli impianti di climatizzazione, possono ricevere sanzioni tra i 500 e i 3000 euro. Il documento certificazione caldaia condominiale è dunque fondamentale e importante per risparmiare, emettere meno co2, prevenire incidenti.