Certificazione caldaia a chi spetta

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Se sei un proprietario di casa che vive nella sua proprietà questa domanda probabilmente neanche te la poni ma se sei un inquilino o un proprietario di casa che affitta l’appartamento; il dubbio della domanda certificazione caldaia a chi spetta, è forte.

Certificazione caldaia a chi spetta? Facciamo chiarezza!

Certificazione caldaia a chi spettaIl locatore ovvero il proprietario di casa e il conduttore ovvero l’inquilino di casa hanno dei doveri ben precisi per la caldaia di casa, vediamo ora quali sono e come sono ripartite.

L’inquilino è colui che fruisce del bene messo a disposizione dal proprietario compreso l’impianto di riscaldamento e quindi la caldaia. I costi di manutenzione ordinaria e di controllo periodico spettano a lui, del resto è lui che fruisce quotidianamente del servizio determinandone il logorio.

Per la precisione all’inquilino spettano:

  • Gli adempimenti relativi al libretto della caldaia.
    • Manutenzioni periodiche.
    • Controllo fumi.
  • Accensione stagionale della caldaia.
  • Messa a riposo al termine della stagione invernale.
  • Pagamento tasse.
  • Aggiornamento libretto, viene aggiornato dai tecnici ad ogni controllo.

Il proprietario di casa invece ha altre incombenze relative alla caldaia, vediamole insieme.

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Al proprietario di casa spetta:

  • L’installazione della caldaia.
  • La sostituzione della caldaia.
  • L’adeguamento della caldaia alle norme di legge.
  • La manutenzione straordinaria della caldaia.

Una volta suddivisi i compiti va fatta una doverosa premessa ovvero che chi affitta deve consegnare le carte della caldaia in regola e funzionale. Sul libretto ci dovranno essere gli ultimi controlli effettuati fino al subentro dell’inquilino. Per contro da quel momento l’affittuario dovrà rispettare tassativamente le scadenze per il controllo fumi e per la manutenzione ordinaria.

Si rompe la caldaia e deve essere sostituita, chi paga?

I guasti improvvisi, dovuti a un caso fortuito (cortocircuito e fulmine) oppure dall’usura avanzata e comunque non dipendenti da un uso anomalo della caldaia da parte dell’inquilino, sono a carico del locatore. Viceversa se l’intervento si rende necessario per una mancata manutenzione da parte dell’inquilino, le spese saranno a carico dell’inquilino e non del proprietario. Il proprietario che affitta una casa con un impianto non controllato o comunque non a norma è corresponsabile di quello che potrebbe accadere all’inquilino anche nel caso in cui l’inquilino fosse a conoscenza delle condizioni dell’impianto.

E se il proprietario non vuole pagare le sostituzioni?

Se il proprietario di casa fa orecchie da mercante, pur se avvisato e sollecitato dall’inquilino, l’inquilino ha facoltà di agire senza il consenso del proprietario anticipando le spese e poi chiedendone la restituzione. Non potrà rivalersi sul canone d’affitto perché considerate prestazioni differenti e distinte!

Abbiamo risposto alla domanda, certificazione caldaia a chi spetta? Speriamo proprio di sì ma se avete dubbi o incertezze potere fare affidamento sul Gruppo WR!

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